Spermiogramma, cos’è e quando farlo

Spermiogramma, cos’è e quando farlo

Lo spermiogramma è un’analisi di laboratorio utile ad analizzare in maniera approfondita il liquido seminale.
E’ uno dei principali test diagnostici della fertilità maschile.

In base alla diagnosi dello spermiogramma infatti, è possibile individuare le possibili cause che stanno alla base dell’incapacità riproduttiva.

Lo spermiogramma fornisce indicazioni sia quantitative che qualitative dello sperma emesso durante l’eiaculazione e, in particolare, verifica i seguenti parametri:

Volume eiaculato
Numero spermatozoi
Motilità spwermatozoi
Vitalità spermatozoi
Forma spermatozoi
Numero di leucociti nello sperma
Ph dello sperma

Quando effettuare lo spermiogramma?     

Solitamente è opportuno effettuare il test se, dopo dodici/diciotto mesi di rapporti sessuali regolari e senza precauzioni, il bebè non arriva. Non dimentichiamo però di considerare l’età della partner, infatti se ha più di 35 anni e il figlio non arriva, gli accertamenti, tra cui lo spermiogramma, vanno eseguiti ben prima del canonico anno/anno e mezzo. Si ricorda che anche la donna deve iniziare dei controlli nello stesso momento con il test dell’ormone antimulleriano

Lo spermiogramma è un esame che si fa direttamente in laboratorio.

In vista dello spermiogramma il paziente deve:

Rispettare la completa astinenza dai rapporti sessuali per almeno 3 giorni;

Ottenere l’eiaculazione esclusivamente attraverso la masturbazione;

Effettuare, prima della masturbazione, un’adeguata igiene delle mani e del pene;

Raccogliere il liquido seminale in un contenitore sterile;

Chiudere accuratamente il barattolino che contiene lo sperma;

Consegnare il campione di liquido seminale al laboratorio

Riferire agli operatori sanitari eventuali trattamenti farmacologici o episodi febbrili oltre i 38° negli ultimi 2/3 mesi

Una volta consegnato il contenitore sterile con il liquido seminale presso il laboratorio di analisi, il controllo viene effettuato subito dopo e i risultati sono consegnati nel giro di uno o due giorni.

Una volta individuato l’eventuale problema si passa alle cure.

Nel caso, la gravidanza non dovesse arrivare naturalmente si programmerà un percorso di fecondazione assistita.

Foto by freepick

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