Salonicco, Tirana, Milano, Roma

Mantenimento della fertilità

 

Crioconservazione

Le ragioni più frequenti ricollegate a problemi di salute sono le seguenti:

Le ragioni di tipo sociale sono:

Pazienti con tumori (prima e dopo la chemioterapia)

Le donne che si sottopongono a pesanti dosi e ad alcuni tipi di chemioterapia, quelle di età più avanzata (soprattutto sopra i 35) nel periodo della terapia, e quelle che sono affette dal linfoma di Hodgkin corrono il rischio maggiore di menopausa precoce.

È difficile prevedere se una donna potrà continuare ad essere fertile dopo la cura del cancro, per questo è importante che si esaminino le possibilità di mantenimento della fertilità prima dell’inizio delle terapie.

Quali sono le soluzioni alternative prima dell’inizio delle cure oncologiche?

Per le donne:

Per gli uomini:

Per le ragazze:

Per i ragazzi

Endometriosi

È noto che l’endometriosi è una patologia cronica che distrugge gradatamente parti dell’ovaio. Il mantenimento della fecondità grazie al congelamento di tessuto ovarico ha rappresentato un’importante evoluzione nel campo dell’ipofertilità femminile. Oggi, il mantenimento della fertilità riguarda anche donne con cisti endometriosiche che devono sottoporsi a intervento laparoscopico.

Menopausa precoce

Come per la menopausa classica anche per quella precoce, prima della sua comparsa c’è un periodo di 1-3 anni in cui si manifestano sintomi di pre-menopausa, che possono andare da disturbi del ciclo sino all’oligomenorrea (ritardi del ciclo mestruale) o alla polimenorrea (mestruazioni 2 volte per ciclo) o ipomenorrea (piccola quantità di sangue per ciclo).

Per il trattamento di queste situazioni, l’unica soluzione è la prevenzione. La prevenzione comprende il congelamento degli ovuli o del tessuto ovarico che potrà essere utilizzato al comparire della menopausa precoce.